![]() Gaza é ancora occupata!
Comunicato Stampa Reference: 108/2006 Sotto lo slogan “Gaza è ancora occupata”, Al Mezan Centre for Human Rights Lancia la sua campagna internazionale Nella richiesta alla comunità internazionale di mobilitarsi per porre fine all’occupazione Israeliana, Al Mezan Centre for Human Rights ha lanciato una campagna internazionale per dimostrare che la Striscia di Gaza rimane sotto l’effettivo controllo di Israele, nonostante sostenga il contrario davanti all’opinione pubblica internazionale. La campagna arriva un anno dopo il completamento del Disimpegno Unilaterale di Israele da Gaza nel settembre 2005. Il suo obiettivo è di realizzare un maggior coinvolgimento da parte del pubblico e dei governi internazionali sulla situazione dei Territori Palestinesi Occupati (OPT) nello sforzo di alleviare le conseguenze di una prolungata violazione del diritto internazionale. La campagna consiste in due fasi principali, una per favorire la presa di coscienza e la seconda per intraprendere delle azioni. La prima parte è più informale e si trova sul sito di Al Mezan’s www.mezan.org. Numerose retrospettive descrivono la realtà attuale sul campo a Gaza, quella di uno stallo e di una evidente continuazione dell’occupazione e sostiene la responsabilità di Israele e della Comunità internazionale di modificare questa situazione, di assicurare il dovuto rispetto e protezione dei diritti umani e di porre fine alle conseguenti minacce alla pace ed alla sicurezza internazionale La seconda fase comprende la diffusione di volantini e posters in tutto il mondo e mostra le devastanti conseguenze sulla situazione dei diritti umani che deriva dall’occupazione Israeliana de facto e richiede un intervento da parte dell’opinione pubblica e dei governi per porre fine alle violazioni dei diritti umani. Inoltre, Al Mezan Centre for Human Rights prevede di organizzare
una serie di discussioni e incontri su questo tema cos? importante
sia all’interno della striscia di Gaza che all’estero. Sarà
chiesto a esperti di diritti umani, studiosi e giuristi di
dare la loro opinione sulle questioni sollevate dallo staus
di Gaza in seguito al disimpegno nella luce delle pratiche
osservate negli ultimi anni. Al Mezan Centre for Human Rights chiede a tutte le persone che possono far sentire la loro voce, specialmente nelle società democratiche, alle Nazioni Unite, e alla comunità internazionale in senso largo di affermare il reale status di Gaza e degli OPT come descritti in questa campagna, nei loro impegni nel foro bilaterale o multilaterale, con l’obiettivo di porre fine alle violazioni dei diritti umani e crimini di guerra commessi da Israele. Al Mezan Centre for Human Rights chiede di porre fine immediatamente alle sanzioni umanitarie imposte al popolo palestinese nei Territori Palestinesi Occupati che hanno causato una grave crisi umanitaria, le cui conseguenze si faranno sentire per molto tempo sui diritti economici sociali e culturali e sul diritto allo sviluppo nei territori Palestinesi Occupati. Questo obiettivo dovrebbe essere perseguito attraverso un trasferimento urgente di materiale e risorse e la rimozione degli ostacoli che hanno reso le gravi violazioni dei diritti umani possibili, il primo di questi essendo senza dubbio l’effettiva occupazione israeliana. Per maggiori informazioni riguardo alla campagna visita www.mezan.org. Per ogni domanda, commenti o suggerimenti visita il sito web del Guest Book o scrivici all’indirizzo info@mezan.org. Al Mezan ti risponderà appena possibile.
Index|Introduction
to the Campaign|Israel’s
Unilateral Disengagement Plan|Human
Rights Situation in the Gaza Strip|Objectives
of this campaign |
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